Gita fuori porta in moto da Cagliari: dove andare?

Cagliari, città super turistica in estate, con la sua posizione privilegiata nella parte meridionale dell’isola, offre molteplici opportunità per gite fuori porta in moto. Ideale se ti trovi in vacanza da quelle parti e vuoi esplorare le zone circostanti con facilità. 

Se stai pensando alla tua prossima meta per un viaggio, la Sardegna da percorrere in moto, con soste lungo le sue spiagge paradisiache,  potrebbe offrire diverse possibilità.

In questo articolo vediamo le 3 mete principali consigliate, al sud della Sardegna, per una gita fuori porta in moto, coniugando mare e relax e passione per i motori. 

La terza meta proposta, unica che segnaliamo nell’entroterra sardo, non è solo un punto di interesse turistico, ma anche un luogo di ritrovo per i local che vale sicuramente la pena visitare. 

Quindi mettiti comodo, assicurati di avere tutto l’equipaggiamento giusto per viaggiare, compresa una tuta da moto adatta per la tua sicurezza, che, nel caso, puoi trovare anche su speedyre.it e partiamo!

  1. Villasimius: un paradiso di spiagge incantevoli

 

A circa un’ora da Cagliari, si trova Villasimius, famosa per le sue spiagge incantevoli di sabbia bianca e per le sue acque cristalline. Qui si trovano località famose come Porto Giunco e Punta Molentis. 

Si tratta di spiagge molto turistiche nella stagione estiva, pertanto le strade per raggiungerle, possono essere sicuramente più trafficate in alta stagione rispetto il periodo primaverile, altrettanto mite e piacevole per i primi tuffi in mare. 

Per raggiungere questa località, la strada panoramica provinciale (SP17), offre viste spettacolari sulla costa e sul mare, regalando un viaggio perfetto. Ideale se ami viaggiare fra terra e mare  e vuoi approfittare di una sosta in un angolo di paradiso naturale. 

Con solo un’ora di viaggio, su una strada che offre bellissimi scenari panoramici, è possibile quindi raggiungere la punta est più meridionale della Sardegna. 

  1. Pula, tesori naturalistici ed archeologici 

Pula, a circa 40 minuti di distanza da Cagliari, quindi leggermente più vicina di Villasimius, è famosa per le sue spiagge un po’più “wild” rispetto quelle della cugina Villasimius, ma soprattutto è famosa per l’antica città di Nora. Con le sue rovine fenicio-puniche e romane, questa località è perfetta per una gita fuori porta in moto all’insegna del relax e della cultura. Se quindi non vuoi solo ritrovarti a prendere il sole in mezzo i turisti, potresti considerare una gita al sito archeologico, uno dei più famosi della Sardegna. 

Pula è un luogo incantevole, abbastanza selvaggio e con spiagge leggermente più praticabili rispetto Villasimius. Qui il mare si “macchia” di colori diversi, andando dalle sfumature cristalline, al blu intenso. Il panorama è poi più roccioso e la costa provvisto di scogli e sentieri nell’entroterra dalla costa. 

Per raggiungere Pula devi percorrere la SS 195, che da Cagliari percorre la costa fino alla punta Pula, uno dei punti più a sud dell’isola sarda. A Capo Pula potrai godere poi di un bellissimo panorama a picco sul mare. 

 

  1. Lago Omodeo, nell’entroterra sardo 

A circa 2 ore da Cagliari, sorge il Lago Omodeo. 

Si tratta del più grande bacino artificiale della Sardegna e offre una cornice naturale perfetta per un picnic in famiglia o una passeggiata rilassante in coppia.

È facilmente raggiungibile in moto tramite la Strada Provinciale 15, una delle strade principali che collega la provincia di Cagliari a quella di Oristano. 

Nel raggiungere Lago Omodeo è possibile fare una tappa anche alla Necropoli di Punittu, punto di riferimento storico culturale della zona che conserva delle “Domus” preistoriche fra le più note della Sardegna. È possibile anche fare visite guidate all’interno di questi particolari luoghi scavati nella roccia, ma attenzione se soffri di claustrofobia! 

Il Lago Omodeo è poi un punto di riferimento naturalistico in tutto l’entroterra sardo, anche per i residenti. Qui è possibile fare picnic e ammirare la misteriosa “Casa Fantasma”, un’attrazione che attira tanti turisti e curiosi da ogni parte della regione e oltre. 

La Casa Fantasma è testimone della storia dello stesso lago, creato artificialmente ad inizio Novecento con la costruzione della diga di Santa Chiara sul fiume Tirso. Quest’ultimo allagò numerosi villaggi e la Casa Fantasma è ciò che resta di uno degli edifici sommersi. 

Ancora oggi, questa casa scompare e riappare a seconda delle maree; proprio da qui il suo nome. 

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